Automania.it

Notizie

Chrysler: accordo raggiunto con il sindacato Uaw


13/10/2011
di Grazia Dragone

Marchionne e il sindacato United Auto Workers firmano un preaccordo, ma in Italia scoppia la polemica

Chrysler: accordo raggiunto con il sindacato Uaw
Si conclude felicemente per Marchionne il braccio di ferro con il sindacato americano Uaw (United Auto Workers), che giunge ad un accordo preliminare sul nuovo contratto di lavoro quadriennale, ottenendo più flessibilità in cambio di maggiori investimenti e la creazione di nuovi posti di lavoro.
In dettaglio, il costruttore di Detroit si è impegnato a creare ben 2.100 posti di lavoro e a investire 4,5 miliardi di dollari negli stabilimenti americani.
E Piazza Affari dà subito un segnale e lancia il titolo Fiat verso il segno positivo, con un guadagno del 7,75 %.

La lunga trattativa, durata alcuni mesi, è stata positivamente risolta, con risultati che fanno ben sperare sul futuro del gruppo e degli investimenti industriali, il cui orizzonte si sarebbe ammantato di una pesante incertezza nel caso di un mancato raggiungimento dei target.

Nello specifico, Chrysler pagherà un bonus iniziale di 3.500 dollari, da versare in due tranche, metà subito e metà al raggiungimento di target finanziari. A questo si somma un assegno anti-inflazione di 500 dollari l'anno, duemila dollari nell'arco del contratto. Un bonus qualità potrà valere altri 500 dollari e sono previsti premi di produttività (1.250 dollari se l'azienda avrà 1,25 miliardi di utili, un massimo di 12mila per 12 miliardi di profitti).

Inoltre, le nuove assunzioni alla Chrysler,senza limiti fino al 2015, avverranno a salari d'ingresso, aumentati a 19,28 dollari durante il contratto, mentre i lavoratori con oltre due anni di servizio inizieranno a riceverli da subito. I neo-assunti potranno anche beneficiare di programmi di assistenza per tasse scolastiche, un contributo senza limiti di 25 dollari per le visite mediche, le assicurazioni sulla vita e altri benefici.
Tuttavia, ciò che premeva maggiormente al sindacato americano era la creazione di nuovi posti di lavoro, più delle condizioni salariali, che risultano inferiori rispetto agli storici rivali GM e Ford. L’accordo raggiunto rappresenta anche un buon biglietto da visita, per attirare nuovi iscritti.

“Collaborazione e contrattazione collettiva funzionano”, ha dichiarato il Segretario generale della Uaw Bob King, che ha aggiunto: “E' un nuovo giorno alla Chrysler. in meno di 3 anni, Chrysler, attraverso la dedizione e il duro lavoro dei suoi lavoratori rappresentati dallo Uaw, e' emersa dalla bancarotta, ha restituito i prestiti federali in anticipo di sei anni rispetto ai programmi e sta aiutando l'economia degli Stati Uniti. Grazie a questo accordo di contrattazione collettiva, stiamo aggiungendo posti di lavoro e aiutando a ricostruire l'America. Il contratto proposto si basa sulla spinta determinata dagli accordi con General Motors e Ford e porterà alla creazione di 2.100 nuovi posti di lavoro in America”.

Uaw ha calcolato che i costruttori Chrysler, Gm e Ford daranno vita in quattro anni a 20.000 nuovi posti di lavoro e 180.000 con l'indotto.

L’accordo del Lingotto con il sindacato americano accende una polemica a distanza in Italia, dove il segretario generale della Fiom-Cgil, Maurizio Landini, dichiara che la Fiat investe solo negli Usa e che ciò accresce le ragioni dello sciopero proclamato per il 21 ottobre prossimo a Roma.
News Correlate

Passo in avanti per la nascita di FCA Passo in avanti per la nascita di FCA
L’assemblea degli azionisti di Fiat S.p.A ha approvato il primo adempimento per la creazione di Fiat Chrysler Automobiles

Chrysler Group: ulteriore proroga per decidere sul nuovo contratto quadriennale Chrysler Group: ulteriore proroga per decidere sul nuovo contratto quadriennale
Le trattative sul rinnovo del contratto di lavoro in corso tra il sindacato United Auto Workers e Chrysler Group proseguiranno fino al 19 ottobre

Fiat: nasce la rete globale sindacale Fiat-Chrysler Fiat: nasce la rete globale sindacale Fiat-Chrysler
Nasce a Torino la prima rete sindacale globale. Prima iniziativa: una lettera a Sergio Marchionne

Siglato l’accordo Fiat-Chrysler Siglato l’accordo Fiat-Chrysler
Le utilitarie italiane sbarcano negli Stati Uniti

   [ Altre news correlate ]



© 2018 Automania® è un marchio registrato - Testata Giornalistica on line iscritta nel Registro della Stampa presso il Tribunale Bari n. 405/2010