Notizie
A Roma 5 mila dissuasori umani contro gli incidenti stradali
12/10/2009
di Maura De Sanctis
Nella capitale romana ieri si è svolta la manifestazione Io dissuado sulla sicurezza stradale
L’evento che è stato accompagnato dal suono di flauti e rullio di tamburi e dalla coreografia diretta dal famoso coreografo Nikos Lagousakos, ha voluto focalizzare l’attenzione sulla cattiva abitudine di molti guidatori di correre sulle strade e di assumere alcol, considerate le principali cause di incidenti stradali. Il progetto ha voluto informare e sensibilizzare l’opinione pubblica, ma non solo, sul tema della sicurezza stradale, incoraggiando un comportamento alla guida più prudente, stigmatizzando atteggiamenti scorretti, come la velocità e la guida in stato di ebbrezza.
La campagna di comunicazione è stata molto forte ed ha creato un impatto coinvolgente e riconoscibile attorno ai dissuasori, persone comuni e volontari dell’Ania che hanno voluto testimoniare con la loro presenza la volontà di combattere i comportamenti scorretti alla guida. Il presidente dell’Ania, Sandro Salvati ha detto che tutti hanno il dovere di intervenire per combattere il problema e che bisogna sfatare il luogo comune per cui tanto a me non capita, perché sulle strade non si è mai soli e che spesso l'alta velocità ed il bere irresponsabile ovvero la guida distratta sono causa di incidenti quasi sempre mortali.
Sicuramente, la manifestazione ha avuto una risonanza mediatica di grande impatto e come il detto il diritto di ognuno finisce laddove inizia quello dell’altro i manifestanti hanno gridato ed affermato il proprio diritto di vivere.
Fotogallery
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
Falsi incidenti, maxi-truffa a Taranto: indagate 251 persone
L´operazione “Delfino” ha smascherato 85 simulazioni fasulle per un totale di un milione e 200 mila euro di risarcimenti
Roma: allarme centauri, troppi incidenti sulle due ruote
Lo studio dell´Aci mette in evidenza l´aumento dei sinistri nella capitale. L´indice è cresciuto fino al 54% nel 2008







