Notizie
Confermati i tempi di produzione per la Fiat 500 L
30/08/2012
di Irene Masoni
Alcuni problemi infrastrutturali e la decisione del governo serbo di dilazionare i pagamenti in due rate. Marchionne vola in Serbia ma la produzione non subirà ritardi
La conferma è giunta anche alla luce delle rassicurazioni date dal governo serbo in merito ai 90 milioni che questo deve trasferire al gruppo Fiat, cosi come previsto dalla joint venture fin dal momento della sua costituzione. La Serbia pagherà 50 milioni di euro, il 55% dei 90 milioni totali dovuti a Fiat, a settembre, dopo la revisione del budget 2012, e i restanti 40 milioni nel 2013.
La suddivisione del pagamento in due tranche è stata accettata ieri da una delegazione del gruppo Fiat. Inizialmente il governo serbo avrebbe infatti dovuto versare l’intera quota entro la fine di questo stesso anno.
Sciolti questi nodi volerà in Serbia anche Marchionne. Il prossimo 4 settembre l’AD di Fiat incontrerà il Presidente della Repubblica serbo, Tomislav Nikolic. L’incontro tra i due è previsto proprio a Kragujevac e i due visiteranno insieme l’impianto produttivo. La visita di Marchionne in Serbia sarà pertanto un’occasione per mettere a punto tutti i dettagli della collaborazione tra il gruppo automobilistico e il governo del paese che ospiterà le sue linee produttive. Per Marchionne si tratta del secondo viaggio in Serbia dopo quello della scorsa primavera in occasione delll’inaugurazione dell’impianto di Kragujevac.
News Correlate
Mancano i componenti: Fiat interrompe la produzione
La Selmat ha interrotto le forniture e Fiat ha sospeso la produzione in tre stabilimenti europei. Lo stop potrebbe riguardare altri impianti
Maserati: aumento di produzione, 50 mila unità l´anno entro il 2015
La Fiat annuncia il nuovo assetto organizzativo del marchio, insieme al lancio di tre nuovi modelli nei prossimi due anni