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Fiat, condannata a Termoli
29/10/2012
di Irene Masoni
Comportamento antisindacale: il Tribunale si pronuncia a favore della Fiom. Dura la posizione del sindacato
La Fiom aveva infatti chiamato in giudizio l’azienda in quanto a suo giudizio vi era stato un trattamento discriminatorio nei confronti dei suo iscritti, i quali avrebbero ricevuto un’ indennità economica diversa da quella dei colleghi. Una disparità ravvisata oggi anche dalla corte e che consisteva in circa trecento euro mensili in meno in busta paga.
Dura la posizione di Maurizio Landini, Segretario Generale della Fiom-Cgil, che oltre a manifestare la sua soddisfazione per il risultato ottenuto oggi a Termoli, ha colto l’occasione per ribadire che «la strada intrapresa dalla Fiat è una strada contraria ai principi costituzionali e alle leggi del nostro Paese».
E mentre in tribunale lo scontro tra l’azienda e la Fiom prosegue senza interruzione di colpi, nelle fabbriche e tra i lavoratori la situazione si fa sempre più critica e preoccupante. Se è vero che da parte del Lingotto vengono respinte le accuse mosse dai sindacati che puntano il dito contro la completa assenza di un piano aziendale di sviluppo, dall’altra le cifre parlano abbastanza chiaro. Proprio in questi giorni si è infatti saputo che anche per gli operai delle Ex Meccaniche di Mirafiori (1.441 addetti), dal 26 novembre al 2 dicembre, arriverà la Cassa Integrazione.
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