☰
Automania.it

Notizie

Clima, bozza di accordo sul fil di lana


18/12/2009
di Fabiana Muceli

Obama interviene al summit di Copenaghen. Taglio dell´80% del CO2 per i paesi ricchi entro il 2050 e fino al 50% per tutti gli altri

Clima, bozza di accordo sul fil di lana
L'appello di Barack Obama era volto a raggiungere un'intesa, anche se imperfetta, e il resto del mondo sembra aver risposto si all'ultima bozza di accordo, decisamente diversa da quella inizialmente proposta dalla Danimarca, paese ospitante della Conferenza mondiale sul clima.

Di fatto, le negoziazioni proseguite per tutta la notte non hanno portato a una chiara definizione degli obiettivi da raggiungere a medio e lungo termine per porre freno alle emissioni di gas serra. Per tutta la serata odierna invece si sono susseguite bozze e contro bozze che non hanno mai trovato l'unanimità.

Quella che invece sembra emergere nell'ultima ora, e che si pensa possa essere quella definitiva, è una linea politica che verterà su quattro punti cruciali: tagliare le emissioni di gas inquinanti dell'80% per i paesi ricchi entro il 2050 e fino al 50% per gli altri paesi, fissare il limite di due gradi centigradi all’aumento del riscaldamento globale, creare un fondo di 100 miliardi di dollari per i paesi in via di sviluppo, stabilire una data per la continuazione dei negoziati post-summit di Copenaghen.

Anche se l'accordo prevede sostanziali riduzioni di CO2 non è da intendersi come un'intesa vincolante: sulla questione il premier cinese e il presidente francese Sarkzoy avevano avuto un duro scontro nella giornata di ieri. I paesi nel pieno dell'industrializzazione come la Cina non mostrano nessun cedimento riguardo a possibili vincoli, nonostante l'intervento di Obama.

Rimangono perciò aperte questioni pesanti, ovvero come indurre paesi in forte sviluppo a virare verso una linea più ecologica e come monitorare i possibili vincoli alle emissioni di gas inquinanti se in futuro si trovasse un indirizzo comune per il taglio del CO2. Cina e India hanno infatti manifestato buoni propositi verso misure volontarie per ridurre le proprie emissioni di gas serra, ma senza il controllo e le ispezioni internazionali.

Fotogallery

Brand italiano che lavora solo su veicoli americani, per realizzare vetture uniche, Militem presenta le sue proposte per il mercato
Dal desiderio di superare i propri limiti prende vita Militem, che aspira ad essere un marchio premium
Il marchio Militem nasce dalla visione e da un’idea di Hermes Cavarzan, imprenditore lombardo nel settore automotive da oltre 35 anni
Militem RAM 1500 RX è equipaggiato con un motore 5.7 litri V8 Hemi da 401 CV e 555 Nm di coppia
Migliori interni Mercedes-Benz S550 ($122,895)
Migliori interni Mazda 3 ($30,415);
Migliori interni Chrysler 200C ($31,470)
Migliori interni Chevrolet Corvette Stingray ($71,960)
News Correlate

Si è conclusa la Conferenza di Copenaghen sul clima Si è conclusa la Conferenza di Copenaghen sul clima
Raggiunto un accordo incompleto che lascia molti insoddisfatti. Tutto rinviato il prossimo anno nell’incontro di Bonn

Aperto il vertice sul clima a Copenaghen Aperto il vertice sul clima a Copenaghen
192 Paesi di tutto il mondo dovranno prendere una decisione univoca contro il surriscaldamento del Pianeta

Conferenza mondiale sul clima, taglio netto al gas serra Conferenza mondiale sul clima, taglio netto al gas serra
Il documento del governo danese: entro il 2050 riduzione del 50% di emissioni inquinanti. Cina e India lavorano ai negoziati

   [ Altre news correlate ]



© 2015 - 2025 Automania® è un marchio registrato - Testata Giornalistica on line iscritta nel Registro della Stampa presso il Tribunale Bari n. 405/2010