Notizie
Lepas L8: a Goodwood bastano pochi secondi per convincere 14 clienti
21/07/2026
di Lorenzo Pollini
Il debutto britannico del nuovo SUV premium è stato uno di quelli che non passano inosservati
Il debutto britannico del nuovo SUV premium è stato uno di quelli che non passano inosservati. In un contesto dove ogni anno si sfidano hypercar da oltre mille cavalli, concept futuristici e marchi storici dell'automobilismo, LEPAS è riuscita a ritagliarsi il proprio spazio con una ricetta diversa: tanta tecnologia, un abitacolo che punta sul comfort e un powertrain ibrido plug-in progettato per mettere l'autonomia al centro dell'esperienza.
I numeri raccontano bene quanto il pubblico abbia accolto positivamente il nuovo marchio: oltre 123.000 persone hanno visitato lo stand LEPAS durante i quattro giorni della manifestazione, con circa 14.000 visitatori che hanno deciso di salire a bordo della L8 per scoprire finiture, materiali e tecnologie. Ma il dato che sorprende davvero è un altro: 14 clienti hanno versato un deposito e ordinato la vettura senza averla mai guidata. Sempre detto che troppe pinte di birra in corpo non fanno fare scelte giuste.
Una scelta che però, in un mercato sempre più razionale e competitivo, non è affatto scontata. Evidentemente il mix tra design, contenuti e prezzo ha colpito nel segno. Del resto, la versione esposta era la Elevate, il top di gamma, proposta nel Regno Unito a partire da 37.900 sterline, una cifra che la posiziona in un segmento dove la concorrenza è tutt'altro che tenera.
Naturalmente Goodwood non è soltanto esposizione statica. Due volte al giorno la LEPAS L8 ha affrontato la celebre salita del Festival con la pilota Sasha Brunton al volante, mostrando al pubblico come il SUV sappia muoversi anche lontano dai riflettori del paddock. Non era certo lì per battere record sul cronometro, ma per dimostrare che dietro la linea elegante esiste anche una meccanica moderna.
Sotto il cofano lavora infatti il nuovo sistema Super Hybrid, che abbina un motore 1.5 turbo benzina a una trasmissione dedicata DHT e a una batteria da 18,4 kWh. I dati dichiarati sono quelli che oggi fanno alzare più di un sopracciglio: fino a 1.200 km di autonomia complessiva, circa 90 km in modalità elettrica, ricarica rapida in corrente continua dal 30 all'80% in venti minuti ed emissioni di appena 21 g/km di CO₂. Numeri che raccontano chiaramente quale sia l'obiettivo del progetto: offrire un SUV capace di affrontare i lunghi viaggi senza l'ansia della ricarica, mantenendo al tempo stesso un utilizzo quotidiano prevalentemente elettrico.
E poi c'è il comfort, vero protagonista del weekend inglese. Le temperature insolitamente elevate hanno trasformato i sedili ventilati con funzione massaggio in una delle attrazioni più apprezzate dello stand: un dettaglio che potrebbe sembrare secondario, ma che racconta bene il posizionamento della L8: non un SUV pensato per impressionare con effetti speciali, bensì per convincere chi ci passerà ore al volante.
Il primo impatto, quindi, è decisamente positivo. Certo, ordinare un'auto senza averla mai guidata richiede una buona dose di fiducia, ma Goodwood ha dimostrato che il pubblico britannico sembra disposto a concederla. Il vero banco di prova arriverà nei prossimi mesi, quando inizieranno i test drive e le prime consegne. Solo allora si capirà se quell'entusiasmo nato tra le colline del Sussex saprà trasformarsi in un successo commerciale duraturo.
News Correlate
I cinesi copiano la Land Rover
La Land Wind X7 è praticamente uguale alla Evoque. Infuriati gli inglesi che preannunciano azioni legali
Martin Motors Bubble, la “Smart†cinese arriva in Italia
Verrà distribuita il prossimo autunno, ad un prezzo di listino di 11.500 euro
Bauletti contraffatti alla Eicma di Milano
Intervengono le Fiamme Gialle per sequestrare le imitazioni dei portaoggetti della bresciana GiVi