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Destino ancora incerto per la Formula 1, che non demorde


11/04/2020
di Giulia Morelli

Previsioni e ipotesi del calendario F1 per la stagione 2020

Destino ancora incerto per la Formula 1, che non demorde
[ Maranello, Italia ] - Una stagione all’insegna della sfortuna, una Formula 1 piena di se e di attese innate in questo 2020 da dimenticare, messa a dura prova dal COVID-19 che tremendamente ha colpito anche il Campionato di Formula 1 nel suo pieno modificando l’intero calendario in programma. Dalle ultime notizie testimoniate, l’ultima la cancellazione del Gp di Canada, le prime nove gare sono già state cancellate o rinviate e nuove idee non tarderanno ad arrivare.

Uno fra tutti è il direttore generale e responsabile sportivo del progetto Formula 1 Ross Brawn il quale ha annunciato la difficoltà di programmare un calendario, partendo da una data non ancora definita. Perché si possa parlare di Campionato la stagione di Formula 1 dovrebbe ospitare almeno otto gran premi, numero raggiungibile partendo anche da ottobre, ma se le condizioni rimarranno tali esiste una totale negazione che le speranze si possano concretizzare. Brawn però continua a credere e fiducioso esplica che la stagione possa iniziare a luglio, magari partendo dall’Europa ed a porte chiuse, così facendo si avrebbe un numero sufficiente di gare, 18-19 fino a gennaio.

Lo stesso Ross Brawn ha infatti enunciato: “Viaggiare per tutti noi sarà molto dura, cercando di non incorrere in alcun rischio. Sappiamo di avere una responsabilità, soprattutto per le persone che seguono la Formula 1, in quanto mantenere attivo lo sport è un privilegio, ma a tutto ciò non deve venire meno il momento di crisi che stiamo vivendo. Se si potesse dare il via a luglio si potrebbero disputare 19 gare. Complicato ma se fosse possibile si parlerebbe di tre gare di fila, un fine settimana libero tre gare in corso e un fine settimana di riposo. Altrimenti optare per weekend di gara più corti, distribuiti su due giorni anche per esigenze logistiche”.

Ipotesi similari sono emerse anche da Mattia Binotto, team principal Ferrari d’accordo con le ultime disposizioni enunciate fino ad oggi, considerando ed auspicando che nei prossimi mesi si possa avere una situazione più chiara. A tal proposito l’opinione dell’ex pilota Jan Lammers ha voluto mettere in risalto ciò che FIA e Liberty Media stanno unitamente sottolineando, identificando come un’idea sarebbe quella di disputare i GP fra una settimana, conservando così la chiusura della stagione entro il 2021. Anche l’ex Campione Mondiale Nico Rosberg ha ribadito che non sarebbe da scartare l’opzione suggerita da Brawn, ovvero quella del doppio appuntamento a weekend, quindi di sabato e domenica.

Puntuali decisioni arrivano anche da Chase Carey presidente della Formula 1 che più di tutti oltre alle considerazioni fatte, ammette, come in questo momento la F1 non stia facendo girare i soldi e che ciò rappresenti un rilevante problema finanziario. Inoltre, getta le basi ad un discorso ampio, ovvero quello di strutturare la stagione 2020 sulla scia del 2021, così da poter interessare i mesi invernali.

Sicuramente stiamo vivendo una situazione di altissimo pericolo per tutti ed anche il mondo della Formula 1 è messo a dura prova. Un percorso ostile fatto di mille vicende da comprendere e tante ipotesi ed evoluzioni in continuo divenire. La vera preoccupazione è che siamo di fronte ad una questione incontrollabile e di certo non si potrà dettare legge, questa forse è la vera lotta che tutta la Formula 1 è costretta ad affrontare.

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