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Sequestrato lo yacht di Briatore. Accusa: contrabbando e frode fiscale
21/05/2010
di Fabiana Muceli
La Guardia di Finanza genovese blocca l´imbarcazione del manager per evasione al fisco
In che modo? La motivazione numero uno è che la Autumn, in quanto intestataria dello Yacht, avrebbe dovuto concedere l'affitto dell'imbarcazione al miglior offerente, e invece dalle indagini sembra che quello di Briatore sia stato un utilizzo praticamente esclusivo. Stando alle norme dell'Unione Europea, poi, quando un cittadino comunitario entra nello spazio marittimo dell'Unione con un'imbarcazione di proprietà che sventola bandiera extracomunitaria, deve pagare l'Iva: la seconda accusa è quindi quella di frode, un mancato pagamento di circa 4 milioni di euro, in quanto Briatore avrebbe goduto dei vantaggi fiscali concessi a chi noleggia le imbarcazioni. I rifornimenti di gasolio senza il versamento dell'Iva, inoltre, hanno indotto la Guardia di Finanza a procedere al sequestro per un ulteriore mancato pagamento al fisco che si attesterebbe intorno agli 800 mila euro. Le leggi comunitarie prevedono infatti che uno yacht di proprietà estera possa rifornire senza pagare l'Iva purché esca dalle acque europee entro le 8 ore successive.
Da indiscrezioni pare che Flavio Briatore non fosse a Bordo durante il sequestro dell'imbarcazione: presente invece la moglie, Elisabetta Gregoraci, insieme al figlio Falco Nathan. Lo Yacht bloccato dalle Fiamme Gialle è un super lusso di prima categoria, può ospitare 12 persone, più 17 membri dell'equipaggio. Capace di raggiungere una velocità di 17 nodi, non manca dei migliori comfort: sala cinema, parrucchiere, palestra, sauna, vasca idromassaggio, sala massaggi, bagno turco. Una sorta di albergo a cinque stelle galleggiante, noleggiabile – in teoria - a 245 mila euro a settimana.
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