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F1: arriva l´ultimatum di Montezemolo
07/11/2011
di Grazia Dragone
Il presidente della Rossa chiede nuove regole e minaccia di abbandonare il circus
“Ci sono cose che vanno cambiate nel futuro. La pazienza è tanta ma il nostro impegno ha condizioni irrinunciabili”, sono state le sue parole. Il presidente ha aggiunto: “Si possono avere soddisfazioni in altri campi dell'automobilismo anche se senza la Ferrari non ci sarebbe la F1 e senza la F1 ci sarebbe una Ferrari diversa. Non ci sta bene una F1 basata solo sull'aerodinamica, perché la Ferrari non costruisce aerei, o su motori a 4 cilindri, perché non facciamo motociclette. La competizione per noi è sport e occasione di ricerca tecnologica da trasferire su auto di serie. E dico no a una F1 senza prove, i test sono importanti, pur senza eccedere”.
Il Cavallino chiede anche la presenza di una terza vettura in pista, per accrescere l’agonismo e le emozioni. “Credo che sia molto più interessante avere in pista una terza macchina Ferrari o di altri costruttori competitivi, gestita da team minori - ha detto Montezemolo - piuttosto che avere questi ultimi che viaggiano con oltre due secondi di distacco al giro e che dopo poco vengono doppiati”.
Guardando al campionato 2011, non ancora ufficialmente terminato, il presidente della Rossa non nasconde le tante difficoltà del team, che ha dovuto gareggiare con una vettura non all’altezza delle avversarie.
“E' stato un anno difficile, abbiamo pagato forse la grande rincorsa del 2010 ma, soprattutto, non abbiamo avuto la macchina che io, la squadra e tutti i nostri tifosi volevamo. Peraltro, resta la grande gioia di Silverstone: vincere con Fernando Alonso a sessant'anni di distanza, sullo stesso circuito e nello stesso mese dove nel 1951 Froilan Gonzalez conquistò il primo successo nella massima competizione automobilistica è un grande motivo di soddisfazione”.
Ed ancora: “La Ferrari è sempre stata protagonista, vincendo o lottando fino all'ultima gara, fatte salve pochissime eccezioni, in un arco di tempo in cui gli altri andavano e venivano e gli avversari principali cambiavano sempre”. Montezemolo, in conclusione, dice: “Sosterremo le nostre ragioni nelle sedi e nei modi più opportuni ma saremo molto chiari e a chi sta bene, altrimenti se ne faranno una ragione. Se vorranno ancora la Ferrari, la Formula 1 deve cambiare e tornare ad essere ricerca avanzata, sempre con una necessaria attenzione ai costi. Noi non siamo in Formula 1 come degli sponsor ma come costruttori.”
Montezemolo e Domenicali, infine, confermano la presenza di Fernando Alonso e Felipe Massa per il 2012, smentendo le voci di un cambio al volante delle Rosse e il probabile arrivo di Nico Rosberg, al posto di Massa.
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