☰
Automania.it

Notizie

Mercato auto, in Europa -3,5 %


17/12/2011
di Irene Masoni

Il segno meno fa da padrone sul mercato europeo dell’auto. Anche in Italia calano le vendite, tra i grandi paesi regge solo la Germania

Mercato auto, in Europa -3,5 %
I dati diffusi dall’European Automobile Manufacterers’ Association (ACEA) fotografano una situazione del mercato auto che non può sicuramente considerarsi rosea. A novembre le immatricolazioni, valutando i dati disponibili dei paesi dell’Unione Europea, hanno infatti fatto registrare un pesante – 3,5 %, su base annua , rispetto al risultato che era stato conseguito nello stesso mese del 2010. Se nei primi undici mesi del 2010 erano state immatricolate 12.324.863 auto, da gennaio a novembre 2011, si è passati a sole 12.157.119 immatricolazioni, che corrispondono ad un - 1,4 %.

Un segno meno che accumuna i principali mercati europei dell’auto, eccenzion fatta per la Germania, dove invece le immatricolazioni sono cresciute del 2,6 %. La domanda è scesa del 4,2 % nel Regno Unito, del 6,4 % in Spagna, del 7,7 % in Francia, mentre il mercato italiano, passando dalle 146.088 immatricolazioni del 2010 alle 132.579 di questo novembre, ha toccato un preoccupante – 9,2 %.

Abbastanza diversificata la situazione per quanto concerne le case automobilistiche mondiali. In negativo il Gruppo Fiat, che a novembre tocca un – 12,2 % su base annua, rispetto al risultato conseguito nel 2010. I risultati non sono distribuiti in modo omogeneo neppure tra i vari marchi del gruppo: se da una parte Lancia/Chrysler, grazie ai suoi nuovi modelli, riesce a mettere a segno +21,5 %, dall’altra Fiat ed Alfa Romeo perdono rispettivamente il 16 % e il 17 %. Buone invece le prestazioni di Jeep

Boom di vendite per Kia, che a novembre ha raggiunto uno strepitoso + 40,6 %, e ottimo risultato conseguito anche da Volvo, con una crescita di oltre venti punti percentuali. Le vendite sono invece andate decisamente male per Mazda, che a novembre è arrivata ad una perdita del 32 % delle immatricolazioni su base annua.

Preso atto della difficile e diffusa crisi economica, non sarebbero potuti emergere risultati molto diversi. Ma lo sguardo deve essere già rivolto al futuro, e proprio pensando al futuro Eugenio Razelli, Presidente ANFIA, si augura, nel 2012, «Di poter almeno contare su misure di rilancio della crescita, indispensabili per evitare che il mercato precipiti su livelli ancora più bassi di quelli che possiamo prevedere oggi»
News Correlate

Immatricolazioni auto, un 2011 disastroso Immatricolazioni auto, un 2011 disastroso
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha diffuso i dati delle vendite dell´anno appena trascorso: -10,88 rispetto al 2010 che era già andato male

Vendite auto: 2011 annus horribilis Vendite auto: 2011 annus horribilis
La fine degli incentivi, la crisi economica, l’aumento del prezzo del carburante hanno negativamente condizionato il mercato. E il 2012 non promette nulla di positivo

Mercato auto 2011: calo delle immatricolazioni del 10,8% Mercato auto 2011: calo delle immatricolazioni del 10,8%
Prosegue il trend negativo per il settore. La stima del Centro Studi Promotor diffusa alla vigilia del Motor Show di Bologna

   [ Altre news correlate ]



© 2015 - 2025 Automania® è un marchio registrato - Testata Giornalistica on line iscritta nel Registro della Stampa presso il Tribunale Bari n. 405/2010