Notizie
General Motors fa marcia indietro: Opel non si vende
04/11/2009
di Domenico Scalera
Gm ha cancellato gli accordi preliminari con il gruppo Magna-Sberbank per la vendita di Opel
La riunione di GM era stata convocata per discutere dei dubbi che aveva sollevato la commissione europea di Bruxelles sull’accordo forzato dai tedeschi per la cessione di Opel alla cordata Magna-Sberbank, violando in questo modo le regole europee sulla concorrenza. Dall’incontro è emersa la clamorosa notizia della cancellazione degli accordi precedentemente siglati tra il gruppo di Detroit e Magna.
Ora Gm si Impegnerà ad intraprendere una strategia globale per ristrutturare le attività di Opel in Europa. Le spese per la ristrutturazione che Gm dovrà sostenere si aggirano intorno ai 3 miliardi di euro, che sono sicuramente al disotto delle previsioni precedenti. Tuttavia, Gm ha deciso di collaborare con tutti i sindacati europei per sviluppare un piano di contributi significativi per la ristrutturazione Opel.
In Borsa le azioni di Gm sono state scambiate nella giornata di ieri a 0,56 dollari, ancora troppo poco per sperare in una rapida ripresa economica della casa automobilistica che probabilmente richiederà maggiori tempi.
Fotogallery
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
Opel non è in vendita
Secca smentita da parte del marchio tedesco, di proprietà franco-americana, di una possibile acquisizione da parte della Fiat. Ma forse è tutto vero
Opel: partita ancora aperta per Fiat
Secondo Die Welt il Lingotto potrebbe presentare una nuova offerta per Opel
Per la Fiat l’offerta Opel resta invariata
La Fiat conferma anche gli obbiettivi del primo Semestre 2009, e le prospettive per il futuro.
Fiat: la partita con Opel non è ancora chiusa
Sergio Marchionne si dichiara disponibile ad una ripresa delle trattative con la casa tedesca







