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Prezzi dei box


06/12/2008
di Grazia Dragone

Il punto della situazione post crisi per il mercato dei box auto

Prezzi dei box
Uno studio di Immobiliare.it mette a fuoco il mercato dei box auto, che ha visto un vero e proprio crollo della domanda con l’innescarsi della crisi economica, affiancata da altri fattori come l’invecchiamento delle auto circolanti, ma anche il felice avvio del car sharing.

Si evidenzia un’inversione di tendenza negli ultimi tempi. Dopo un avvicendarsi di dati negativi, sembra essersi avviata una sorta di normalizzazione, anche se i numeri sono ben lontani dai tempi pre crisi.

Prendendo come riferimento città campione da Nord a Sud come: Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Verona, si nota come il massimo dell’offerta in alcuni casi sia cresciuta del 40%, soprattutto nel periodo 2013-2018, per tornare poi su valori ridimensionati. Ad aprile 2019 i dati rivelano un’offerta in calo. Palermo e Verona fanno notare un ribasso del 13%, seguito dal 10% a Firenze.

L’unica fra le grandi città dove l’offerta è in aumento è Bologna, in cui nel corso dell’ultimo anno si è registrato un aumento delle vendite del 4%.
Ciò che si nota dai numeri è la frenata dei prezzi, tuttavia ancora non in linea con i valori registrati prima della crisi economica.
Sul fronte delle locazioni le grandi città del sud Italia come Napoli e Palermo evidenziano costi medi che superano del 16% il 2018. E’ Napoli la città più cara in assoluto, qui per acquistare un locale di 20 mq sono necessari 43.500 euro, il 9% in più dello scorso anno. Prendere in affitto un posto auto ha costi più alti a Milano, dove il canone di affitto mensile è pari a 215 euro al mese per una superficie di 20 m2.

Fotogallery

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