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GM: tre le offerte di acquisizione per la Opel
21/07/2009
di Maura De Sanctis
Presto la General Motors deciderà sul futuro della controllata Opel
Da ultime indiscrezioni, si è appreso che la nuova offerta del gruppo Magna, comporterebbe percentuali maggiorate di acquisizione con una quota del 27,5% destinata a quest’ultima e del 35% alla banca russa Sberbank, mentre la General Motors continuerebbe a detenere il 35% del capitale ed ai dipendenti Opel andrebbe il 10 per cento. Rimane invariata invece la promessa iniziale di investimento di circa 700 milioni da parte del consorzio e crediti pubblici fino a un massimo di 4,5 miliardi.
Tra le offerte ritenute più valide, emerge quella di Magna. Lo stesso Franz Klaus, presidente del consiglio di fabbrica di Opel, ha dichiarato che Magna è l’unico gruppo al momento in grado di globalizzare il marchio della casa automobilistica tedesca e che le altre offerte sono deficitarie come quella del gruppo finanziario Rhj International che intende apportare scarse risorse economiche nella nuova società e vuole comprimere gli investimenti.
Per quanto riguarda l’offerta di Baic, anch’essa non convince il governo tedesco, sia per la scarsa conoscenza del gruppo cinese del mercato europeo sia per la carenza di competenza per globalizzare il marchio Opel. In attesa della decisione finale, l’esecutivo di Berlino spiega che nonostante vi sia la preferenza ormai dichiarata per Magna, nessuna delle offerte sarà tralasciata.
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