Notizie
Draghi: i governi devono continuare a puntare sulla crescita
04/05/2012
di Irene Masoni
La BCE ha deciso di non ritoccare i tassi di interesse, mentre ai governi è stata data indicazione di intervenire tagliando la spesa corrente
L’intervento di Draghi arriva al termine del consiglio direttivo della BCE tenutosi a Barcellona, durante il quale si è deciso, nonostante fosse una delle ipotesi da tenere in considerazione, di non intervenire nuovamente per ritoccare i tassi di interesse che restano quindi stabili all’1%. Un intervento ritenuto non necessario, quanto invece lo sono gli interventi dei singoli governi, i quali devono ancora lavorare su molteplici fronti.
Come detto precedentemente sembra imprescindibile un intervento coordinato e su più versanti, primo tra i quali quello dello crescita. Il governatore punta anche su altri elementi, di cui dovranno farsi ancora carico, anche in questo caso, i governi: i conti dovranno mantenersi in ordine, e ciò dovrà essere fatto non attraverso un aumento della pressione fiscale, bensì attraverso un taglio alla spesa corrente.
I progressi in alcuni paesi sono stati evidenti, anche in Italia e Spagna, e rispetto agli obiettivi che erano stati prefissati per fine 2012, per almeno 17 paesi le previsioni, ad oggi, sono addirittura migliori. E’ vero però che, nonostante una graduale ripresa, continua a prevalere l’incertezza. Ma l’Europa dovrà anche porsi il problema della grande disomogeneità presente tra i paesi che fanno parte dell’Eurozona.
Per quanto riguarda l’inflazione, le stime della BCE prevedono che questa si attesti intorno al 2 % per tutto il 2012, per poi scendere al di sotto solamente a partire dal 2013. Osservati speciali resteranno alcuni prodotti chiave come, ovviamente, il petrolio.
Governo: adesso la crescita
Dedicata al tema dello sviluppo e della crescita una riunione del Consiglio dei Ministri che è durata quasi un’intera giornata.
Monti: la ripresa è vicina
Intervenendo al Meeting di Rimini di Comunione e Liberazione, il Presidente del Consiglio Mario Monti ha mostrato di avere fiducia nel futuro dell’Italia.
Vertice di Roma, 130 milioni per lo sviluppo
I leader dei quattro maggiori stati dell’Unione europea hanno deciso importanti misure per il rilancio dell’economia comunitaria
Governo, sanati i conti ora la crescita
Dopo l’approvazione della Legge Salva Italia, Mario Monti al lavoro per assicurare al Paese crescita e sviluppo