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Citroen 2CV Soleil, l´iconica vettura si fa opera d´arte


12/05/2015
di Grazia Dragone

La vettura è stata realizzata da Citroen Italia con la supervisione di Gevin, partendo da un modello del 1982

Citroen 2CV Soleil, l´iconica vettura si fa opera d´arte
Nata dalla creatività di un artista, Serge Gevin, titolare dell'agenzia Pink che si occupava dello studio dell'allestimento degli stand Citroën nelle manifestazioni più importanti, la Citroen 2CV Soleil è un esemplare unico, un’autentica opera d’arte.

Realizzata dietro il suggerimento di Pierre-Jules Boulanger a capo di Citroën negli anni Trenta, la economica e robusta 2CV fu progettata dallo stilista varesino Flaminio Bertoni (uno dei tre padri della futura DS) che le ha conferito quella linea così caratteristica,che l’hanno resa iconica. Oltre cinque milioni tra 2CV e derivate sono state prodotte dalle fabbriche Citroën tra il 1948 ed il 1990.

La produzione industriale della 2CV ebbe inizio nel settembre del 1949 ed il primo modello, il tipo A, con motore di 375cc, fu assemblato sino al novembre del 1960 in 128.685 unità. Come ogni Citroen, la 2CV non ha mai smesso di evolversi. Il motore da 375cc di cui era dotata (due cavalli fiscali) è passato a 425cc, per poi essere sostituito alla fine degli Anni Sessanta da un'edizione completamente nuova declinata in due versioni di 435 e 602cc, quest'ultimo è stato prodotto fino al 27 luglio 1990. Dalla 2CV hanno avuto origine i veicoli commerciali tipo furgonetta AZU e AK, l'AMI6 berlina e break, la Dyane, la Méhari, l'AMI8 berlina e break, l'AMI Super e la M35 (quanto a telaio), la LN (motore) e la furgonetta Acadiane.

Da un'idea artistica di Serge Gevin nacque la prima serie speciale della 2CV, denominata Spot, la cui carrozzeria bianca – arancio riprendeva i motivi tipici delle sedie da spiaggia. Da questa versione derivò negli anni Ottanta la 2CV Charleston, declinata nelle scale cromatiche nero/giallo, nero/rosso, doppia tonalità di grigio.

Sempre a Serge Gevin si devono le serie speciali Citroën di grande successo come la Dyane Caban, la Visa Sextant, la 2 CV Dolly e molte altre.
È rimasta invece un sogno una 2CV davvero particolare, che ora ha preso vita. Ecco le sue parole: “ Deve essere bianca e gialla. La scocca bianca, i parafanghi gialli, così come il cofano posteriore e la capote. I paraurti devono essere bianchi, come le scocche dei fari (rotondi, mi raccomando), bianchi anche i cerchi delle ruote. Sul bagagliaio c'è il disegno di un salvagente e sulle portiere un cappello da marinaio ed una pipa. Guardandola, si deve pensare al cielo, al mare, al sole, alla gioia di vivere”.

Una 2CV che Citroën Italia ha realizzato con la supervisione di Gevin in persona, partendo da una vettura del 1982, prima restaurata in ogni sua parte e poi personalizzata secondo l’estro creativo di Gevin.
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