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Loeb, grande rimonta: è lui il vincitore del Rally del Messico
07/03/2010
di Fabiana Muceli
Trionfo numero 55 per il campione francese, che ora guida la classifica generale con sei punti di vantaggio su Hirvonen
La conclusione della prima giornata di gara non prometteva nulla di buono per il campione francese: una prova opaca che lo vedeva tagliare il traguardo terzo, con un ritardo di oltre 27 secondi da Solberg. Gap che sembrava incolmabile, ma il pilota della Citroen al secondo giorno di gara ha decisamente cambiato marcia. Un ritmo incalzante che è valso la testa della classifica e oltre 55 secondi di vantaggio sul rivale e compagno di squadra Solberg. “E' stata una giornata davvero perfetta - ha dichiarato ieri Loeb - Ho guidato al limite per tutto il tempo cercando di ridurre il gap ed aumentare il mio vantaggio. Adesso spero solo che domani vada bene. Dobbiamo cercare di rimanere sulla strada senza fare errori”.
E di errori il numero uno del Rally mondiale non ne ha fatti. Gara perfetta anche quella di oggi, senza sbavature: quasi una passeggiata verso il traguardo, favorita dall'ampio margine accumulato nella giornata precedente. Si è fatto notare invece il giovane Ogier che ha approfittato di un piccolo errore di Solberg e ha tagliato il traguardo con un secondo di margine sul pilota più esperto. Nessuna speranza invece di recuperare terreno su Loeb, il cui vantaggio è sceso di soli 15 secondi, da 55 a 40.
Prestazioni decisamente sotto tono invece per i piloti della Ford Jari-Matti Latvala e Mikko Hirvonen. Il pilota finlandese, vincitore della prima tappa in Svezia, non è mai stato competitivo. Il ritardo accumulato nelle due giornate ha concesso di ottenere oggi solo un quarto posto, medaglia di legno utile però ai sensi della classifica generale. Loeb è in testa con 43 punti, con un vantaggio di sei lunghezze su Hirvonen, che con la sua Ford dovrà ritrovare lo spunto di guida vincente nella prossima gara in Giordania.
Male anche l'altro pilota finlandese, Kimi Raikkonen. Il campione della Formula 1 sembra accusare il cambio di categoria e prova ad adattarsi con fatica allo stile di guida del Rally. Le prestazioni della sua Citroen C4, ad inizio gara, sono state inizialmente confortanti. Nelle speciali, Kimi ha ottenuto tempi discreti chiudendo ottavo, settimo e quinto. Ma in conclusione della settima speciale è stato vittima di un incidente piuttosto spettacolare che lo ha costretto al ritiro. “E’ stata davvero una grande sfortuna, la macchina mi è scappata via alla fine di una zona di frenata davvero scivolosa, abbiamo toccato il margine della strada ed abbiamo avuto vari cappottamenti – ha commentato l'ex ferrarista - Speravo di ottenere qualcosa di buono in questo Rally, però è solo la mia settima gara e sto imparando. E’ normale che quando stai apprendendo qualcosa ti colga di sorpresa e questo è quello che è accaduto oggi”. Traguardo anticipato della gara, per lui e per la vettura che ha subito danni ingenti.
Il prossimo appuntamento con il mondiale di Rally è in Giordania, in programma dal 31 marzo al 3 aprile. Si attende una prova di forza della Ford, che vorrà senz'altro levarsi di dosso la pesante polvere messicana e riprendere l'inseguimento sul campione iridato Sebastien Loeb. E, dopo i due incidenti nelle due tappe iniziali di questo mondiale, c'è la speranza di una prima buona prestazione per Kimi Raikkonen.
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