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La Fiat 500 alla conquista degli States
09/04/2009
di Grazia Dragone
Il numero due di Chrysler si presenta al Salone newyorkese con la storica vettura italiana
Il presidente di Chrysler Jim Press e altri manager della società dichiarano che la storica vettura italiana è un veicolo dalla grande personalità che ben si adatta alle strade della Grande Mela e delle altre città americane, nonostante abbia, in senso ironico, le stesse dimensioni di un motore Hemi (il sei litri che alimenta la gamma delle Suv Dodge e Chrsyler).
Il futuro del Gruppo Chrysler è rivolto alla produzione di auto elettriche e per raggiungere tale finalità intende avvalersi delle tecnologie sviluppate da Fiat, per la quale sono state spese grandi parole di elogio.
Fiat, secondo i vertici della Chrysler, è la prima Casa europea nella produzione di motori a basso impatto ambientale, una tecnologia che si rivelerà utile anche negli USA e per tale ragione si sta lavorando per elaborare i termini finali dell’accordo.
Frank Klegon, vice presidente esecutivo di Chrysler per lo sviluppo dei prodotti, ha voluto precisare che la presentazione della 500 non è rivelatrice di un accordo già raggiunto, ma è il segno di una trattativa che sembra essere in dirittura d’arrivo. I termini ultimi dell’accordo sono stati fissati dalle autorità americane per il primo maggio anche se Press ha dichiarato di voler raggiungere l’intesa in tempi più brevi. Il manager americano ha precisato, inoltre, che al momento Chrysler sta operando in modo da evitare il ricorso alle procedure fallimentari.
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