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La ex Bertone firma l´accordo Fiat
05/05/2011
di Melania Guarda Ceccoli
La ex Bertone, oggi Officine Automobilistiche Grugliasco, dice si al referendum con l’89%. Il 4 maggio alle 18.45 i delegati di fabbrica hanno firmato l’accordo chiesto dalla Fiat

Durante la conferenza stampa della Fiom, il segretario generale Maurizio Landini ha ribadito l’illegittimità del contratto. «I nostri delegati-dice- per uscire dal doppio ricatto che non ci sarebbe più stato l’investimento e ci sarebbe stata la riconsegna alla procedura concorsuale dell’azienda, hanno pensato che era utile dare un’indicazione di voto favorevole, ma dichiarando di non essere d’accordo con i contenuti e che non c’era mai stata una trattativa e invitando così la Fiom a proseguire con le azioni giudiziarie». Prosegue Landini «Bisogna smetterla con i referendum finti».
Il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, si dice confortato dal risultato positivo del referendum. «Per favorire gli investimenti-dice-bisogna darsi da fare, chiedere e dare impegni che quegli investimenti saranno sostenuti».
E dopo poche ore dal referendum è stata firmata l’intesa con le firme dei delegati Fiom, Fim, Uilm, Fismic e dei dirigenti torinesi di Fim, Uilm, Fismic. Il testo di 15 righe annuncia che dal primo gennaio 2012 anche alle Officine Automobilistiche Grugliasco sarà applicato il contratto di primo livello siglato il 29 dicembre 2010.
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