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Fiat-Chrysler: Marchionne organizza una nuova squadra manageriale


19/07/2011
di Gianni Lo Russo

Il nuovo CdA verrà presentato a Belo Horizonte il prossimo 26 luglio. Proseguono i passi avanti verso la fusione

Fiat-Chrysler: Marchionne organizza una nuova squadra manageriale
La nuova struttura organizzativa del Gruppo Fiat-Crhysler con tutta probabilità sarà resa nota il prossimo 26 luglio. Sergio Marchionne ha già in mente il nuovo organigramma gestionale che attribuirà deleghe di potere a Manager regionali e decentrati. La nuova squadra organizzativa è quasi pronta, restano da definire solo gli ultimi dettagli.

La notizia di un nuovo schema manageriale la si è appresa da Automotive News, stando alle sue fonti il Top Manager italo canadese sarebbe intenzionato a suddividere la gestione organizzativa in quattro aree: Europa, Nord America, Asia-Pacifico e America Latina. Ognuna di queste zone verrà assegnata ad un manager ben definito.

Al momento i dirigenti che guidano l’organizzazione del Gruppo Fiat-Chrysler sono 25 per ognuna delle due aziende, tutti fanno riferimento a Sergio Marchionne, amministratore delegato Fiat dal 2004 e Chrysler dal 2009. La nuova squadra manageriale si dovrebbe comporre di poco più di 25 manager in totale i quali si suddivideranno le varie aree di competenza per gestire al meglio l’attività produttiva del Gruppo.

Il fulcro del sistema gestionale-organizzativo rimarrà pressoché invariato. L’attività di direzione potrà contare ancora su dirigenti come Oliver Francois che gestisce i marchi Lancia e Chrysler, Harald Wester responsabile della tecnologia e del marchio Alfa Romeo e Stefan Ketter che resterà a capo del settore produzione. Gli stabilimenti brasiliani con ogni probabilità saranno nuovamente affidati alla gestione di Cledorvino Belini. Proprio il Brasile, e precisamente la città di Belo Horizonte, sono stati scelti per la presentazione del nuovo Consiglio di Amministrazione. Questa preferenza sembra omaggiare la nazione sudamericana che raffigura di gran lunga la fonte maggiore di profitti per l’intero Gruppo.

All’interno dello “steering committe” organizzato da Marchionne troverà posto quasi sicuramente anche il Manager inglese Richard Palmer, dal 2009 cfo (Chief Financial Officer) di Chrysler. Tutto fa presumere che per il nuovo CdA Marchionne inserirà oltre a Manager attuali anche forze fresche esterne. Per poter governare un colosso industriale della portata di 67 miliardi di fatturato nel 2011 e con un volume produttivo di 4 milioni di unità è assolutamente indispensabile che il Top Manager italiano scelga dirigenti di altissimo livello in grado di sopportare il peso dell’azienda e capaci di compiere scelte di grande responsabilità.

Entro fine anno la Fiat arriverà a detenere il 57% di Chrysler e se il Canada accetterà l’offerta per il suo 2% l’azienda torinese potrà arrivare ad ottenere una quota di partecipazione totale del 59%. Per una fusione fra i due marchi si dovrà aspettare l’anno prossimo, ma di sicuro è già un gran bel passo avanti la formazione di una squadra gestionale comune.
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